Kat-Adù

(Catechesi per gli Adulti)

 

Diamo avvio, con questo articolo, alla catechesi per adulti on-line. Catechesi cioè che gli adulti dovrebbero trasmettere ai figli e i figli dovrebbero ricordare ai genitori. L’educazione, insegna la psicologia, è sempre un rapporto di reciprocità. L’insegnante la dà e la riceve.

In essa si offre anche l’invito e l’opportunità al lettore di interagire, sempre per email, scrivendo a sandroleoni@gmail.com che sarà il curatore della rubrica, sotto la mia supervisione. Si accolgono sia domande che suggerimenti o contestazioni. Si manterrà rigorosamente la privacy di chi non volesse apparire. Le tematiche potranno, sulla base della corrispondenza privata, stimolarne la trattazione pubblica, nella misura che siano ritenute valide per una utilità comune.

Grazie dunque sia a chi legge soltanto, sia a chi ci scriverà.

 

6 Marzo 2019 – Mercoledi delle Ceneri                                                                                   Don Sunny (Parroco)

 

1.QUARESIMA, 40 GIORNI DI FITNESS

La Liturgia, da esperto coach qual è, ci offre durante l’Annno Liturgico il periodo di Quaresima, cioè 40 giorni di palestra per la nostra fitness spirituale.

Gesù sa che la vita spirituale funziona analogamente a quella biologica. Se ci si adagia, se ci si ferma, si arrugginisce e muscoli ed ossa cominciano a farsi dolenti. E la debolezza tira con sé la consolazione del vizio, che spinge a peccare, attentando alla nostra amicizia con Dio. E se questa viene intaccata parzialmente vivacchiamo. Se radicalmente moriamo; la nostra relazione d’amore e di amicizia con Dio, da Lui donataci con la sua grazia, si interrompe.

Quindi dovremmo approfittare di questi 40 giorni di grazia – nei quali lo Spirito Santo garantisce tutti gli aiuti necessari – che ci invitano ad una vita cristiana più intensa. Come? La Chiesa suggerisce da sempre tre piste da percorrere: più preghiera e Parola di Dio, più carità verso il prossimo, più austerity nel cibo (il che non solo forgia il nostro carattere ma ci regala anche quel dimagramento che le diete ci fanno pagare a gran prezzo, e spesso con la sorpresa finale che non solo non abbiamo diminuito di peso ma solo di portafoglio).

Coglieremo questa opportunità? Se sì, realizzeremo una nona beatitudine. Se no, imiteremo ancora le mosse dei nostri progenitori, Adamo ed Eva; cercheremo delle scusanti e scaricheremo la nostra responsabilità su altri. Sarebbe una mossa puerile come lo è stata la loro (“E’ stata la donna che… è stato il serpente a ingannarmi!”). Ma questo non ci scamperebbe dal severo giudizio divino che ci inchioda alla nostra responsabilità, come sappiamo che si concluse la loro disavventura narrata nel Genesi.

Ahem… la scelta di fare il battifiacca, è uno dei sette vizi capitali: si chiama “accidia”. Non è una parola arcaica. Lo Zingarelli la definisce: “malinconica e inerte indifferenza verso ogni forma di azione; sinonimo di ignavia, indolenza. Nella teologia cattolica, uno dei sette vizi capitali consistente nell’indolenza verso la pratica virtuosa del bene”.

Altro ahem (che vuol dire “non dimentichiamo!”)… il termine “virtuosa”, che deriva dal latino “vìrtus” (virtù, fortezza) addita, rimanda a “virtuoso” e a “virtuosismo”. Realtà affascinanti che tirano l’applauso quando sono raggiunte.

Che fare allora? meno merendine? meno sigarette? zero parolacce? Ma scherziamo? Queste sono cose da praticare in tutto l’anno. Inventiamoci piuttosto qualcosa di più… virtuoso, su misura, per noi. Auguri!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *